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Come realizzare i profumi con le soluzioni base

L’Eau de toilette, o genericamente detta “profumo”, è quanto di più intrigante, personale, esclusivo possa esistere per la cura della persona.
Il profumo ha origine antiche. Testimonianze esistono già nella civiltà egizia, che aveva nel culto del corpo una delle massime espressioni di civiltà.
Nel corso dei millenni ed in ogni parte del globo, l’uso del profumo ha avuto valenze diverse ma significative: religiose, mistiche, erotiche, oltre che, negli ultimi secoli dello scorso millennio nel vecchio continente, diciamo “igieniche”.
È proprio da quest’ultimo contesto che nasce la profumeria che oggi conosciamo, frutto di arte e sapienza nell’armonizzare profumi di origine naturale, che venivano distribuiti in soluzioni oleose.

Molto è cambiato oggi rispetto ai profumi ottocenteschi: l’industria delle fragranze si è evoluta molto rapidamente grazie agli studi sulle materie prime, con particolare riguardo all’impatto sulla salute. È proprio grazie a questi studi, ad esempio, che la maggior parte delle materie prime naturali che venivano utilizzate in passato anche in profumi famosi sono state vietate, a vantaggio di molecole sintetiche meno tossiche e a bassissima presenza di allergeni.

Composizione del profumo

Un profumo personale, come quelli acquistabili in profumeria, è composto da tre elementi fondamentali:

  • Alcool etilico. Ha la funzione di vaporizzatore del profumo, donando leggerezza e vaporizzando le note di testa, le più leggere
  • Acqua distillata. Dona la stabilità del profumo, mantenendo le note più persistenti legate alla cute
  • Fragranza
  • Colorante. Il colore può rafforzare o uccidere un profumo. Ad esempio, un profumo fresco, ozonico, frizzante, richiama l’azzurro e il verde. Un colore diverso creerebbe un disagio istintivo

Per ottenere quindi un “profumo” è necessario miscelare nel modo corretto questi elementi, in misura corrispondente al tipo di prodotto che si desidera realizzare. Il punto di partenza è quindi la quantità di fragranza, in funzione della quale è possibile realizzare diverse tipologie di profumo, e precisamente:

  • Eau de Solide EdS (fino a 1%), nota come Acqua profumata
  • Eau de Cologne EdC (3 – 5%)
  • Eau de Toilette EdT (6 – 9%)
  • Eau de Parfum EdP (12 – 20%)

Pertanto per creare un profumo, si deve partire scegliendo quale tipo di prodotto si desidera realizzare.

Uso delle soluzioni base

Le soluzioni base Glamour Cosmetics sono miscele appositamente progettate per realizzare in modo facile e con la certezza del risultato qualsiasi tipo di profumo.
La soluzione è una miscela di alcol etilico per uso cosmetico (che è diverso dall’alcol etilico per uso alimentare reperibile al supermercato), ed acqua distillata. La percentuale tra i due elementi è calibrata per ottenere i migliori risultati con le fragranze per profumo presenti nel catalogo “Fragranze per profumo”

In catalogo esistono due soluzioni:

  • Soluzione EdS, per acque profumate
  • Soluzione EdP, per profumi

Per realizzare l’Eau de Toilette e l’Eau de Cologne è sufficiente miscelare queste due soluzioni come indicato in seguito.

Dosaggi consigliati per realizzare 100 ml. di prodotto

  Eau de Solide (ml.) Eau de Cologne (ml.) Eau de Toilette (ml.) Eau de Parfum (ml.)
Soluzione EdS 99,0 – 99,2 69 21  
Soluzione EdP   25 70 80 – 88
Fragranza per profumo   5 9 12 – 20
Fragranza(*) 0,8 – 1      
Colorante q. b. q. b. q. b. q. b.
TOTALE 100 100 100 100

(*) Per l’Eau de Solide si consiglia di usare una fragranza dolce, fresca, fruttata. Non sono molto adatte quelle da profumeria.

Realizzazione del profumo

La realizzazione del profumo è piuttosto semplice. Va tuttavia posta particolare attenzione ai dosaggi: si consiglia di usare un misurino o, ancora meglio, un cilindro graduato. Le unità di misura per i profumi sono i millilitri, non i grammi: non usare quindi la bilancia!

  1. Preparare la formula, usando la tabella riportata nella pagina seguente, che potete stampare ogni volta che dovete realizzare il vostro profumo. Lo schema potete archiviarlo per usarlo in futuro
  2. Versare nel cilindro graduato gli ingredienti nella quantità necessaria, come indicato nello schema
  3. Mescolare gli ingredienti in modo che la fragranza si diffonda omogeneamente.
  4. Aggiungere il colorante fino ad ottenere il colore desiderato. Dosare goccia a goccia, miscelando i colori per ottenere la tonalità desiderata
    1. Travasare il contenuto in un flacone o contenitore preferibilmente in vetro, sigillandolo accuratamente e ponendolo a riposo in freezer o frigorifero per:
      • Eau de Solide: 1 – 2 settimane
      • Eau de Toilette, eau de Cologne: 2 – 3 settimane
      • Eau de Parfum: 3 – 4 settimane
      Questa fase è fondamentale, dato che permette al profumo di fissarsi e di trasformare una miscela dall’odore predominante di alcol in profumo.
  5. Travasare il profumo finito in apposito flacone da profumo avvalendosi di un imbuto. Se il profumo presenta dei sedimenti (derivanti dalla presenza tipicamente di elementi naturali presenti nella fragranza), usare della carta filtro da inserire nell’imbuto: quella per il caffè all’americana va benissimo.
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